venerdì, 02 giugno 2006

Il mio amico Gesù

Gesù è tornato. Sapeva che avevo bisogno di lui e non si è fatto aspettare, proprio come quando ero bambino. Ah, mi solleva tanto averlo qui, in questo momento. Per adesso non abbiamo ancora parlato del mio ateismo. So che sarà un problema non da poco e io sinceramente non sono disposto a ritrattare, voglio dire, è troppo viscerale la convinzione che siamo soltanto microscopici organismi a bordo di un sasso sospeso nel vuoto per nessun motivo. Troppo viscerale. E lui lo sa. Però mi sembra che ora sia più interessato a recuperare la nostra amicizia, a livello perlomeno affettivo.

È arrivato l’altro pomeriggio, mentre fumavo al cesso. Gli ho fatto un fischio e lui è venuto. Beh, gli ho spiegato la situazione, ovviamente. Lui mi ha ascoltato in silenzio. Sembrava anche perplesso, però poi mi ha detto “vediamo cosa si può fare”. Tenete a mente che lui può tutto, ma non sempre ha voglia di farlo.
Quindi non è che io gli chiedo una bistecca ai ferri e lui tira fuori un cilindro e dal cilindro tira fuori un miracolo. Non funziona così. Non so come funziona, a dire il vero, comunque lui fa tutti i suoi conti. Credo che debba sistemare ogni evento in relazione con gli altri. Ecco perché magari il tuo cane si prende la rogna e tu accendi una candela e chiedi a Gesù (non a Dio, mi raccomando) di farlo guarire e il tuo cane muore ugualmente. Sempre per quella storia del bene più grande. Però, se gli sei amico, fa il possibile. È un po’ come se chiedeste al tizio delle ferrovie che compila le tabelle di farvi un favore, di far passare un treno dieci minuti dopo, così non perdete la coincidenza e tutto quanto.

Poi siamo andati al bar. Un altro dei nostri problemi è quel suo buonismo. Non che io non sia buono o che non mi piaccia il fatto che lui lo sia. Però esagera, è proprio una fissa. A volte sembra di leggere la posta di Topolino, se capite cosa intendo, cose come “ama il tuo prossimo”, “perdonalo”, “no, grazie, prendo solo un Crodino”.
Io provo a spronarlo un poco, gli dico “ehi, dai, rilassati. Non fai male a nessuno se bevi un paio di bicchieri e ti fumi una sigaretta, no?”. Ma lui dice che l’ultima volta ha sbagliato una moltiplicazione di pani e gli è venuto un panino periodico, “come quando ti si aprono tutte quelle finestre di Windows”, mi ha detto. Insomma, un casino. Allora ho lasciato che bevesse il suo analcolico.
Quindi abbiamo giocato a scacchi.

Giocare a scacchi con Gesù è come giocare con Fritz8, bendati, senza regina e con lo svantaggio del tratto. Frustrante, insomma. Poi lui si annoia perché prevede tutto quanto. Non solo nel senso che calcola tutte le possibili varianti in una frazione di secondo, ma nel senso che sa già tutte le tue mosse, precisamente, e le sue risposte, e chi vince, cioè lui. Al che entra in gioco il suo incrollabile buonismo, e mi propone un pareggio. Sempre.

Prima mossa. Chinaski muove pedone in e4.Gesù sorride. 

Gesù: “Bella mossa, bravo!”
Chinaski: “Va beh.”
Gesù: “No, dico sul serio! Una mossa spettacolosa!”
Chinaski: “Scusa, te lo dico con il maggior tatto possibile. Se lo fai con me va bene, ma se lo fai con uno che non ti conosce sembra che lo prendi per il… ehm. Naso. La prima mossa non può essere bella, capisci? Può essere brutta, magari. Ma bella no.”
Gesù: “Scusa.”
Chinaski (alzando gli occhi, rassegnato): “Niente.”
Gesù (gioioso): “Però a me piaceva, davvero. Mi piace questo gioco!”
Chinaski: “Ok, ok. Va bene così. Tocca a te adesso.”

Gesù muove pedone a5.Chinaski lo fissa per un tempo infinito.

Chinaski: “Dai, per favore.”
Gesù: “No, davvero, voglio fare questa.”
Chinaski: “Così non c’è gusto.”
Gesù: “Ti senti preso in giro?”
Chinaski: “Ah ah… ma no. Ti conosco, ormai. Dai, fai una mossa vera. Non c’è problema se mi batti.”
Gesù: “Sei molto sportivo. Mi piace questo gioco.”
Chinaski (dando i primi segni di irritazione): “Ok. Piace anche a me. Dai.”

Gesù ritira pedone a5 e poi comincia a pensare. Ogni tanto mugola e si gratta la testa, fingendo preoccupazione. Poi se ne esce con:

Gesù: “Patta?”
Chinaski (alzandosi): “Ok. Basta.”
Gesù (allarmato): “Ti ho offeso? Scusa!”
Chinaski: “Vado a prendere da bere.”

Quando Chinaski torna, Gesù non c’è più. Chinaski fa un giro del locale con i bicchieri in mano e poi lo trova che lava i piedi a un tizio. E lì, bisogna ammetterlo, perde un po’ il controllo.

Chinaski: “Ma che fai?”
Gesù: “Ama il tuo pross…”
Chinaski: “Sì ma non per tutto il tempo!”
Gesù: “Scusa se…”
Chinaski (rivolgendosi al tizio): “Anche tu, però. Che cazzo.”
Tizio (imbarazzato): “Ma me lo ha chiesto lui!”
Gesù (addolorato): “Non litigate, vi prego.”
Chinaski: “Scusa, arriva uno sconosciuto, ti chiede di lavarti i piedi e tu accetti? Cos’è? Sei una specie di pervertito?”
Tizio (nervoso): “Oh, bello, fatti i cazzi tuoi!”
Gesù (agitatissimo): “No, no… non dite le parol…”
Chinaski (a Gesù): “Dai andiamo via.”
Tizio: “Ma sì. Tienilo tutto per te lo sciroccato!”
Gesù: “Perché mi percuoti?”
Chinaski (tirando gesù per la tunica): “Non ti ha percosso. Vieni via.”

Lui ha questa compassione infinita che gli crea grossi problemi in società. E non serve che gli ricordi com’è andata l’ultima volta: l’uomo gli piace troppo, ne va pazzo.

 A cena, quella sera

Gesù: "chompchomp… l’uomo è buono… chompchomp…"
Chinaski: “Ne vuoi ancora un pezzetto?”
Gesù: “C’è l’ala?”
Chinaski: “C’è il gomito.”
Gesù: “chomp… uhm… no… chomp… troppo stopposo.”

chinaski77 alle ore 16:50 | link |

mail
hcchinaski77@gmail.com
link
comablog
arkmode
cloridrato di sviluppina
peggiore
bandini
controkarma
il mio libro


Ristorantopoli
leggo


la mia libreria su anobii


Ristorantopoli su anobii
best of
ho scritto un libro
Chinaski alla radio
hoc est sim sala bim
mike bongiorno
arripati d’joucu
consigliami un libro
il blog ansiolitico
no, prego
wololo
soglia, mezza soglia, soglia marina
uh,uh
non c'è gioia nel mio pad
cose più alte
la signora Maccellow
tutto ok a parte le ruote
i nuovi arrivatei
genealogia fallimentare
la montagna dei culi rotti
oh, sob
non riesco a capire quale sia la vagina
morte di un blogger metropolitano
la signora Clelia e la signora Maria
diritto di recesso
campioni del mondo
come ti senti?
fumare è pericoloso
e questo lo chiamiamo teologo
questo post è come un figlio
zimbello dentro
la transizione irrappresentabile
mai dire quando si laurea Chinaski
si è laureato Chinaski
help a nuvoletta
sulle possibilità di avere un futuro
la parabola della partita a poker
buone ferie!
il mio amico Gesù
dopo l'attesa viene la fretta
archivio
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---


Creative Commons License

Macchianera Blog Awards 2009 - Vincitore