La posta di Qui, Quo e Qua
Cari Qui, Quo e Qua,
ho 10 anni e il mio nuovo compagno di classe Bruno continua a prendermi in giro, è antipatico e arrogante. Come posso ignorarlo?
Alberto
tra qualche settimana Bruno sarà il tuo migliore amico, vedrai. Ora la scuola è appena cominciata e dovete ancora fare amicizia. Prova a mostrarti gentile, a conoscerlo meglio: scoprirai che avete più cose in comune di quante tu pensi.
vi scrivo per la seconda volta in un mese ma spero mi pubblicherete la lettera. Bruno è proprio antipatico, non lo sopporto! Si comporta male con tutti e soprattutto con me, visto che frega sempre la mia merenda. Ieri non volevo andare a scuola per non incontrarlo. Che cosa devo fare? Devo dirlo alla maestra? Ai miei genitori? Aiutatemi!
quel Bruno è proprio un tipino tosto, eh?
Molte volte le persone si comportano male o fanno le antipatiche perché sono timide e non riescono a socializzare. Alcune reagiscono isolandosi, altre… beh… venendoti incontro!
A parte gli scherzi, forse dovresti parlare con lui, prima che con un adulto. Prova a risolvere i tuoi problemi con le tue forze, civilmente: vedrai che Bruno lo apprezzerà molto e forse finalmente troverà un amico! Coraggio!
Sono ancora io.
Non ero molto convinto del vostro consiglio, preferivo dirlo alla maestra. E invece sono andato a dirlo a Bruno, che secondo me non è timido. Gli ho detto “Bruno perché mi tratti sempre male?”. Lui mi ha risposto “perché sei la merda della merda”. Proprio così, cari Qui, Quo e Qua. Allora gli ho detto “perché dici così? Noi potremmo essere grandi amici”, però lui mi ha chiamato “frocio” e mi ha dato una ginocchiata nelle zone… basse!!!
Sono tanto infelice. Adesso Bruno lascia stare tutti gli altri e prende in giro solo me.
ti ha detto proprio così? Altro che tipino tosto: Bruno è un piccolo diavolo!
Comunque non è bello per niente che ti abbia dato una ginocchiata. Chissà che male! Lo conosci il detto “giochi di mano, giochi da villano?”, anche se in questo caso è stato un gioco di… ginocchio! Eh eh… ehm.
Va bene, senti: evidentemente Bruno ha un carattere forte e apprezza i veri duri. Devi sapere che il codice dei “duri” non prevede che si dichiari la propria amicizia apertamente. Si è amici e basta. Torna da lui e offrigli una virile stretta di mano, dicendogli che vuoi seppellire l’ascia di guerra. Forse questo gli farà cambiare idea sul tuo conto.
In ogni caso, però, ricorda di mantenerti a distanza!
Sono disperato.
ora basta!
Questo Bruno ci ha proprio stufati e abbiamo deciso di parlargli personalmente. Sì, hai capito bene: gliene diremo quattro, a quel mascalzone! Come? Semplice: da queste stesse pagine. Tu non devi far altro che fargliele leggere e vedrai che tutto si aggiusterà.
non ci si comporta così! Bisogna essere amichevoli e non prepotenti, rispettare tutti e andare d’accordo con i compagni. Abbiamo saputo che hai sbattuto la testa del nostro amico Alberto contro il suo banco. E che gli hai detto delle cose volgari e non vere sulla sua sessualità. Sì, noi sappiamo tutto, controlliamo tutto! La cosa non ci è piaciuta per niente, sai?
Siamo molto delusi dal tuo comportamento e tutti i lettori di Topolino la pensano come noi. Non sei un duro, caro Bruno, ma soltanto un poco di buono. Il vero duro è Alberto, invece, che ha trovato il coraggio di venire per ben due volte a offrirti la sua amicizia. Ricorda che chi muove la mani ha sempre torto!
Speriamo proprio che le nostre parole ti facciano riflettere un po’. Sei ancora in tempo per diventare una giovane marmotta!
Ieri mattina ci ha chiamato la scuola di Alberto per dirci che nostro figlio aveva subito un grave incidente. Sembra che un suo compagno di classe, tale Bruno P., lo abbia prima sodomizzato con una copia del vostro giornaletto, apostrofandolo con frasi terribili, e poi lo abbia costretto a mangiarlo.
Tutto questo è successo al di fuori del controllo degli insegnanti, in un bagno. Non fosse stato per un fortuito caso (il bidello poco dopo doveva cominciare la consueta pulizia dei sanitari) Alberto sarebbe sicuramente morto.
Dopo una notte di coma farmacologico, questa mattina Alberto si è svegliato, completamente fuori pericolo, grazie a Dio.
E ci ha raccontato come sono andate le cose.
Tutto il resto crediamo vi sia noto, quindi non sarete sorpresi dalla nostra intenzione di adire le vie legali contro il curatore della rubrica, dovesse anche trattarsi di tre piccoli paperi innocenti.