Accalappia Jisus
[
venerdì]
Domani posso venire anch’io alla radio?
Ma certo, Jisus.
Eh, cosa cosa? Allora vengo anch’io.
Ok, Padre.
[
sabato, ore 7:00]
Pronti, ragazzi?
Uh, la Rai! Che bello…
Sono proprio curioso di vedere com’è fatta la…
No, aspettate: entro solo io, ok?
…
Voi dovete aspettare in macchina.
…
Cioè, non è che posso andare alla Rai accompagnato dalla mamma e dal papà, lo capite, no?
Sì, sì, capiamo…
Ecco, dai. Ho quasi trent’anni, che figura ci…
Trentadue.
Ok. L’importante è che restiate in macchina. Non scendete, non prendete iniziative, non...
Ma certo, non ti preoccupare.
Che cosa mi rappresenterebbe quello, Jisus?
Questo? Niente, è solo un termos.
Allora non ci siamo capiti. Niente termos. Niente tovagliolini, niente macchine fotografiche o salviettine umidificanti. Non fate tutte quelle cose da genitori, ok? Stiamo andando alla Rai, diamine, un po’ di contegno. Fate finta di essere due miei amici anziani.
Ma è per la colazione…
Metti via quel termos, tesoro.
Bravo papà, diglielo.
Ma…
Su, dallo a me.
Ma non può andare in radio a stomaco vuo…
Sì, hai ragione, ma lui non lo vuole, mettilo via.
…
Senti, ok, lasciale portare il termos, non c’è problema. Non scendete dalla macchina, questo è il punto.
Ci vuoi anche l’orzo, nel latte?
[
Sabato mattina, ore 8:30, parcheggiati in una traversa di Corso Sempione]
Bene, allora io vado. Ci rivediamo qui tra un paio d’ore. Mi raccomando: voi non ci siete.
Non ci siamo.
Esatto, non ci siete.
Siamo solo frutto della tua immaginazione.
Proprio così. Ho trent’anni, Dio buono.
Trentadue.
Restate qui. Niente iniziative.
Ma per chi ci hai preso?
Jisus, torna qui. Dove sta andando tua moglie, Cristo santo?
Non saprei. Tesoro, dove stai andando?
Dimmi dove cazzo sta andando, Papà.
Non so, dovrà fare pipì.
E me la deve fare proprio in Corso Sempione, porca puttana?
Tesoro?
Ti do cinque secondi per recuperarla.
[
8.35, recuperata Jisus, io sul marciapiede, loro in macchina]
Non scendete dalla macchina. Se vedono che sono venuto coi genitori sono fottuto.
Sicuro di non volere un po’ di torta?
Non. Scendete. Dalla. Macchina.
Soffiati il naso, almeno.
[
ore 8.55, in ascensore, dentro la Rai, in compagnia di Claudia Ceroni, autrice del programma]
Ciao.
Ciao.
Come stai?
Bene, grazie.
Ci hai messo molto ad arrivare?
Ma no.
A che ora sei partito?
Siamo partiti alle…
Partiti? Ma… in quanti siete?
…
…
Sono venuto con [inventaqualcosainventaqualcosainventaqualcosainventaqualcosainven…] i miei [finita].
Con i tuoi?!
Sì [
finita].
Ma dai.
Già. Gli ho detto di aspettarmi di sotto col motore acceso.
[
ore 10.40, dopo la trasmissione, Jisus e il Padre si sono spostati con la macchina dalla traversa di Corso Sempione a non più di tre metri dall’antenna della Rai]
Sei andato benissimo! Bravo!
Mi sembrava di avervi detto di non muovervi.
Ci avevi detto di restare in macchina, non che non potevamo spostarci con la macchina.
Si sente bene la radio da sotto l’antenna?
Molto bene. Vuoi fare merenda?