lunedì, 23 giugno 2008

Un lato positivo dell’essere uomo

Le donne trovano il calcio profondamente noioso, si sa, e questo per alcuni motivi che non sono in discussione:

Uno. Hanno una soglia di eccitazione troppo alta a causa di ore e ore di trasmissioni di Maria de Filippi e Centovetrine e Un posto al sole, ovvero irrazionali iper-concentrati di imprevedibili montagne russe di emozioni lancinanti sparate direttamente nel sistema nervoso centrale.

Giorgio: Claudia, devo confessarti  una cosa terribile.
Claudia: sono incinta.
Giorgio: di mio padre.
Claudia: ma tuo padre è morto dodici anni fa.
Giorgio: lo ha ucciso il figlio che porti in grembo.
Claudia: in realtà io sono Giorgio.
Giorgio: allora hai il cancro.

Due. Non riescono mai a immedesimarsi perché loro farebbero tutto diversamente.

a)

Ronaldo: arbitro, comincia a piovere!
Arbitro: uh, diamine.
Ballack: sono andato dal parrucchiere proprio stamattina…
Arbitro: uh, uh! Sospesa, sospesa!

b)

Gattuso: io non la metto quella maglietta.
Magazziniere: ma che cazz…
Gattuso: con quelle orribili strisciacce nere.
Donadoni: che succede?
Magazziniere: dice che non gli piace la maglietta.
Donadoni: hai le tue cose, stella?

Gattuso annuisce singhiozzando.

Donadoni (porgendogli un kleenex): dai, oggi facciamo giocare Ambrosini.

Ambrosini: io non ci gioco su quel campo con tutti gli sputi!

Tre. Non tifano oppure tifano secondo criteri astrusi ed evanescenti, tipo la presenza di un giocatore bello o il fatto che quella sia la squadra del cuore di un tizio con cui vorrebbero andare a letto.

Quattro. Il calcio è effettivamente noioso:

Basinas passa a Nikopolidis... Nikopolidis avanza... passa indietro a Basinas... lancio lungo… Fuori. Riprende il gioco la Svezia con una rimessa laterale… ecco un tentativo sulla fascia… ma c’è un fallo. Batte Torosidis… allarga sulla destra per Kyrgiakos… ancora a Torosidis… prova a lanciare un compagno, ma Hansonn intercetta. Ritmi un po’ blandi, le squadre sono ancora in fase di studio… ecco un traversone… esce il portiere senza problemi…

così per novanta minuti, salvo tre o quattro occasioni in cui uno tira in porta e a volte – ma non necessariamente – fa gol.

Ma per essere proprio sicuro, ho voluto fare alcune domande piuttosto generiche al primo esponente del sesso femminile che passava dalle mie parti (Jisus), tanto per vedere se non vi fosse qualche altro tipo di spiegazione, magari più convincente.
Beh. Non c’è.
Però il risultato dell’indagine è comunque interessante e rivela uno slittamento percettivo rispetto al concetto del gioco, per non parlare di una irriducibile difficoltà ad impararne le regole, il che deve renderlo, oltreché noioso, anche piuttosto stupido:

Per cominciare, quanti giocatori ci sono per squadra, Jisus?
Undici e undici.
Ah, lo sai.
Più il portiere.

Poi quattro con le bandierine e un arbitro.
Ok. Senti: conosci la regola del fuorigioco?
Sì, certo: se uno calcia il pallone senza avere uno dell’altra squadra davanti, è fuorigioco.
E il rigore?
C'è l’area del rigore. Se uno sta per andare a fare gol e l’avversario lo ferma, lo strattona, lo spinge o impedisce non con i piedi che faccia gol, è rigore.
Ottimo.
Sto rispondendo male?
Non ci pensare. Come funziona la rimessa laterale?
Chi è più vicino la prende.
Sì, ma come si decide a che squadra assegnarla?
Beh, la si dà a chi aveva la palla per ultimo.
Mi sembra giusto. Mettiamo il caso che Del Piero stia attaccando, tiri e la palla finisca fuori, dietro la porta, senza che nessuno la tocchi. Sapresti spiegarmi come si riprende il gioco?
Prima quello del pubblico la deve restituire.
Sì.
Poi la palla viene buttata in alto e rimessa in gioco in mezzo.
Ok. E se Del Piero tira e la palla finisce fuori dopo aver toccato un avversario?
Uguale.
E il calcio d’angolo, allora?
Se uno fa fallo vicino all’angolo, è calcio d’angolo.
Sapresti dirmi la formazione dell’Italia?
Sì. Buffon, Del Piero, Cassano, Toni, Grosso, che è la sorpresa del mondiale, Carmoranesi e quell’altro, come si chiama, Pulcini…
Pulcini?
Ma sì. Pulcini, Puccini…

Pinucci.
Panucci.
Panucci!
Poi?
Non ne so più. Come sono andata?
Benissimo. Come ultima cosa vorrei che mi disegnassi un campo da calcio.
Ma sì, facile:



postato da chinaski77 alle ore 15:25 | link |

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